Il VisualFood: “Bello da vedere e buono da mangiare”
questo il principio fondamentale del VisualFood un nuovo modo di approcciarsi al cibo che sta ormai diventando un movimento e una comunità molto nutrita.

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Il VisualFood è arte, è fantasia, è creatività, ma soprattutto è la capacità di combinare cibi di colori e forme diverse per appagare la vista e con lo scopo finale di mangiare tutto.

Nel VisualFood gli alimenti si trasformano in opere d’arte senza usare elementi non edibili, le tecniche del VisualFood permettono di cambiare l’aspetto degli alimenti senza toglierne le caratteristiche organolettiche ed il valore nutrizionale dei prodotti base.

La disciplina visualFood coinvolge tutti i sensi, lo sguardo per le forme allettanti, l’olfatto per i profumi dei prodotti freschissimi, l’udito per la croccantezza degli alimenti, il tatto nel manipolare e creare queste meravigliose forme e non per ultimo il gusto.

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A chi si rivolge il VisualFood?

A chiunque, adulti, bambini, amatori e professionisti, mamme e mogli, ma principalmente a chi vuole stupire i propri ospiti con piatti dall’aspetto accattivante.

Chiunque insomma voglia uscire dalla monotonia in tavola e così un melone diviene un igloo, fette di prosciutto una rosa, una mozzarella unita a un pomodoro diviene un fungo; la fantasia non ha limiti, ma soltanto divertendosi si realizzano fantastiche creazioni con semplicità e senza alcun tipo di spreco.

Ora anche nella nostra Provincia.

Da qualche mese anche da noi stà prendendo piede il VisualFood, grazie a Irene Boscolo che tramite Creazioni Gastronomiche ha portato a Venegono Inferiore questa disciplina adatta a tutti.

Creazioni Gastronomiche

Come dice Irene:  “Il VisualFood è vedere altro nelle cose, è trasformare un alimento in qualche cosa di insolito, bello da vedere e buono da mangiare.
Il Visual Food colora le tavole, diverte adulti e bambini con vere e proprie creazioni talmente uniche e coreografiche, che quasi dispiace mangiarle.”

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È una disciplina adatta a chiunque

Le tecniche del VisualFood sono di facile apprendimento grazie ai corsi organizzati da un numero di Visualfoodist  sempre maggiore e presente in tutta Italia.

Diventare Visualfoodie è facile, basta avere un poco di pazienza iniziale, tanta fantasia e voglia di stupire, all’inizio si tratta di apprenderne le tecniche, ma poi sarà tutto facile e divertente.

Il VisualFood è una vera e propria disciplina che  stà diffondendosi rapidamente e che conta già di parecchi Visualfoodie nel nostro Paese, l’importante è non dimenticarsi mai di queste semplici e …….

importantissime 10 regole:

chiocciolafingerfood400x438 1. Proponiti di realizzare creazioni interamente commestibili e pronte per essere consumate.
2. Non usare materiali non idonei al contatto con il cibo e privilegia le sostanze naturali.
3. Usa gli attrezzi opportuni e maneggiali con la massima concentrazione, si lavora con utensili taglienti.
4. Non porti limiti rispetto a tecniche e ingredienti: tutto può diventare VisualFood. Tuttavia usa ingredienti che siano coerenti e funzionali al piatto che stai preparando.
5. Non sprecare cibo: curati di conservare gli avanzi e riutilizzare gli scarti.
6. Non privilegiare la forma a scapito del gusto.
7. Sii creativo: lasciati ispirare dalle forme, dai colori e dagli ingredienti.
8. Cura la tua formazione e la tua crescita.
9. Lavora divertendoti, a mente serena e con calma, per favorire il flusso di idee e il pensiero creativo.
10. Condividi i risultati: per essere ammirate, le opere devono essere esposte.

A chi si rivolge il VisualFood?Tavolozza di formaggi

A chiunque, adulti, bambini, amatori e professionisti, mamme e mogli, ma principalmente a chi vuole stupire i propri ospiti con piatti dall’aspetto accattivante.
Chiunque insomma voglia uscire dalla monotonia in tavola e così un melone diviene un igloo, fette di prosciutto una rosa, una mozzarella unita a un pomodoro diviene un fungo; la fantasia non ha limiti, ma soltanto divertendosi si realizzano fantastiche creazioni con semplicità e senza alcun tipo di spreco.

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Il VisualFood è facile da apprendere

Afferma Irene: “Si in effetti spesso mi dicono sembra facile per te, ma chissà quanto tempo ci hai messo per imparare?
Poi frequentano un corso di 2 o 3 ore ed escono con una creazione realizzata da loro, quasi increduli di quanto sono riusciti a realizzare in poco tempo.”
Il VisualFood è per tutti ci sono corsi anche per bambini che in allegra compagnia creano i loro piatti e a casa tutti orgogliosi se li mangiano senza troppi problemi.

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Irene, hai fondato creazioni Gastronomiche per questo?

Si Creazioni Gastronomiche è molto giovane, ho deciso di promuovere il VisualFood nella nostra provincia, la mia idea è portare questa disciplina a conoscenza di quante più persone possibili.
Nel sito cerco di spiegare cos’è il VisualFood e ci sono tante foto di quello che si può creare, anche se il vero limite è la fantasia di ognuno di noi.
Mi piacerebbe arrivare a creare un gruppo di appassionati che si scambino idee e realizzino creazioni nuove.

Scaloppine gufo

Dicevi che organizzi dei corsi?

Si i corsi sono tematici, ogni corso dura dalle 2 alle 3 ore, un momento di incontro quindi alla portata di tutti.
I corsi sono per un massimo di 10 persone alla volta e durante il corso metto a disposizione dei partecipanti tutti gli strumenti necessari oltre ovviamente alle materie prime.
In modo autonomo, sotto la mia guida, i partecipanti realizzano le creazioni del corso e alla fine se le portano a casa.
Credimi è bello vederli andar via pienamente soddisfatti e quasi increduli di quanto hanno realizzato.
Organizzo corsi per ogni periodo dell’anno così a Natale realizziamo il Villaggio di Babbo Natale o i centro tavola natalizi, in estate cesti floreali di frutta e durante l’anno corsi per aperitivi, finger food primi e secondi piatti, verdure e contorni e cosi’ via

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Per concludere cos’ha di più il VisualFood?

Direi cos’ha di diverso il VisualFood, ha la capacità di presentare un opera d’arte da mangiare, non dimentichiamoci che si tratta di cibo, per cui niente sprechi, niente addobbi inutili e costosi, solo cibo e dopo averla ammirata …………. gustiamoci ogni creazione !

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